Quadro Normativo

Regolazione delle tariffe per il servizio di stoccaggio

La normativa relativa alla regolazione delle tariffe per il servizio di stoccaggio del gas naturale per il periodo di regolazione 2015-2018 è definita dalla Delibera 531/2014/R/GAS.
I ricavi di riferimento per le imprese di stoccaggio vengono ricalcolati ogni anno sulla base dei costi sostenuti dall’impresa.

I) Procedure d’asta

Le capacità di stoccaggio, per i servizi di punta e uniforme, vengono conferite tramite procedure d’asta. Alle capacità di stoccaggio uniforme e di punta conferite nell’ambito delle procedure d’asta si applica la seguente tariffa di stoccaggio:

TS = ca × S

dove:

  • ca è il corrispettivo di assegnazione determinato in esito ad un’asta;
  • S è la capacità di spazio conferita nella medesima asta.
II) Tariffa di stoccaggio applicata ai servizi conferiti con criteri non di mercato

Alle capacità conferite per il servizio per il bilanciamento operativo delle imprese di trasporto, per il servizio di stoccaggio minerario nonché alla capacità per il servizio uniforme conferita nell’ambito delle procedure di conferimento della capacità di rigassificazione, si applica la seguente tariffa di stoccaggio:

TS= cs × S + ci × I + ce × E

dove:

  • cè il corrispettivo unitario di spazio
  • S è la capacità di spazio conferita su base annuale all’utente del servizio
  • ci è il corrispettivo unitario per la capacità di iniezione
  • I è la capacità di iniezione conferita su base annuale all’utente del servizio
  • ce è il corrispettivo unitario per la capacità di erogazione
  • E è la capacità di erogazione conferita su base annuale all’utente del servizio

I corrispettivi unitari di capacità, per ciascuna impresa di stoccaggio, sono definiti per ciascun anno termico e calcolati come segue:

css × A/( S-S130)

ci=αi × A/( I-I130)

ce=αe × A/( E-E130)

A = RS − RSR − RS130

dove:

  • RS sono i ricavi di riferimento del servizio di stoccaggio, relativi all’anno solare in cui inizia l’anno termico;
  • RSR è la componente di ricavo a copertura della remunerazione del capitale relativo al gas adibito a riserva strategica di proprietà dell’impresa di stoccaggio;
  • RS130 è dato dal prodotto di cfix e la capacità di spazio conferita per il servizio di cui al decreto legislativo n. 130/10;
  • S130 è la capacità di spazio conferita per il servizio di cui al decreto legislativo n. 130/10;
  • I130 è la capacità di iniezione conferita per il servizio di cui al decreto legislativo n. 130/10;
  • E130 è la capacità di erogazione conferita per il servizio di cui al decreto legislativo n. 130/10;
  • α sono i coefficienti di ripartizione della quota dei ricavi A tra capacità di spazio, iniezione ed erogazione; tali coefficienti sono determinati sulla base del rapporto valido per l’anno 2014 tra ricavi attribuiti a ciascuna componente (tra spazio, iniezione e erogazione) e la somma dei ricavi attribuiti alle medesime componenti; tali coefficienti assumono i seguenti valori: αs = 0,39, αi= 0,24, αe= 0,37;
  • S è la capacità di spazio resa disponibile da ciascuna impresa di stoccaggio comprensiva della capacità di spazio corrispondente alla riserva strategica e a quella di cui al decreto legislativo n. 130/10;
  • E è la capacità di erogazione resa disponibile da ciascuna impresa di stoccaggio;
  • I è la capacità di iniezione corrispondente alla massima prestazione di iniezione del sistema di stoccaggio all’inizio della fase di iniezione nell’ipotesi di dover ricostituire completamente il working gas diverso dalla riserva strategica, così come attualmente previsto dai codici di stoccaggio.

Per assicurare alle imprese di stoccaggio un flusso di ricavi sostanzialmente equivalente a quello ottenibile con l’applicazione, alle capacità allocate tramite asta, dei corrispettivi di cui sopra, con la delibera 323/2016/R/GAS l’AEEGSI ha previsto un meccanismo di recupero dei ricavi tramite il “Conto oneri stoccaggio”, istituito presso la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali e che viene alimentato dalla componente tariffaria di trasporto CRVOS.

III) Costo sostenuto per la disponibilità di stoccaggio strategico

Il costo per la disponibilità di stoccaggio strategico è determinato separatamente come somma delle seguenti componenti:

  • RSR componente di ricavo a copertura della remunerazione del capitale relativo al gas adibito a riserva strategica di proprietà dell’impresa di stoccaggio;
  • la quota di componente di ricavo relativa allo spazio destinato al gas strategico determinata in misura pari al prodotto tra: il corrispettivo unitario di spazio cS e la capacità di spazio destinata al gas strategico, come stabilita dal Ministero dello sviluppo economico.

È istituito il corrispettivo unitario variabile CST, espresso in euro/Smc, a copertura dei costi per la disponibilità di stoccaggio strategico.
A partire dall’1 aprile 2012, l’impresa maggiore di stoccaggio applica il corrispettivo unitario variabile CST ai soggetti importatori di gas naturale e ai titolari di concessioni di coltivazione di gas naturale, con riferimento rispettivamente ai quantitativi di gas importato e ai quantitativi di gas assoggettati all’aliquota di prodotto della coltivazione ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 625, come comunicati mensilmente da tali soggetti.